La Cina emerge come la seconda maggiore potenza mondiale di sottomarini nucleari

Sottomarino nucleare cinese Tipo 094. Foto: Wikimedia
Sottomarino nucleare cinese Tipo 094. Foto: Wikimedia

La Cina ha superato la Russia per numero di sottomarini a propulsione nucleare, conquistando il secondo posto a livello globale in questo segmento strategico. Il risultato avvicina Pechino agli Stati Uniti e modifica l’equilibrio della deterrenza subacquea nell’Indo-Pacifico.

L’informazione è stata diffusa dalla pubblicazione specializzata Defense Security Asia.

Secondo lo studio, la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) dispone attualmente di circa 32 sottomarini nucleari operativi, mentre la flotta russa conta tra le 25 e le 28 unità in servizio. Gli Stati Uniti restano il leader assoluto, con circa 71 sottomarini nucleari in operazione entro la fine del 2025.

Flotta cinese in espansione

Un sottomarino cinese naviga verso un’area designata durante un’esercitazione marittima all’inizio di dicembre 2025. Foto: China Military Online
Un sottomarino cinese naviga verso un’area designata durante un’esercitazione marittima all’inizio di dicembre 2025. Foto: China Military Online

All’inizio del 2026, la marina cinese opera sottomarini d’attacco nucleari multiruolo delle classi Tipo 093 e Tipo 093A, progettati per missioni antisommergibile e antinave mediante siluri e missili. Un’evoluzione rilevante è rappresentata dal progetto Tipo 093B, che integra 24 celle di lancio verticali per missili antinave YJ-12 o YJ-18, oltre a sei tubi lanciasiluri da 533 mm a prua.

Nel componente strategico, la PLAN dispone di almeno nove sottomarini lanciamissili balistici delle classi Tipo 094 e Tipo 094A, armati con missili balistici lanciati da sottomarini JL-2 e JL-3.

Nuova generazione e industria navale

La Cina sta inoltre portando avanti due progetti di nuova generazione. Lo scafo di un sottomarino d’attacco Tipo 095 si trova nelle fasi iniziali di assemblaggio, mentre il primo sottomarino strategico del progetto Tipo 096 è già in costruzione. Questi programmi rafforzano la capacità industriale navale cinese e indicano una continuità nell’espansione qualitativa e quantitativa della flotta.

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La Russia scende al terzo posto, ma senza un collasso delle capacità

Sottomarino nucleare russo "Arkhanguelsk" nel Mare di Barents. Telegram @mod_russia
Sottomarino nucleare russo “Arkhanguelsk” nel Mare di Barents. Telegram @mod_russia

Secondo l’analisi, la discesa della Russia al terzo posto non è dovuta a una perdita improvvisa di capacità, ma all’effetto cumulativo della stagnazione industriale, delle restrizioni di bilancio e di priorità strategiche concorrenti, fattori che hanno limitato il rinnovamento della flotta e la prontezza operativa.

Fonti e immagini: China Military Online | Defense Security Asia | Wikimedia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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